giovedì 30 gennaio 2014

Pasticcio di patate lampo

Buonasera!!!

Come va??? Io molto bene per fortuna, ma ho sempre un sonno da letargo......perfino il pomeriggio quando posso, schiaccio un pisolo anche solo di 15 minuti!
Questo tempo mi ha proprio rotto le scatole, infierisce sul mio sonno appunto, e sul mio umore!! Uffaaaaaaa! Voglio sole! Va bene il freddo, ma ho bisogno di luce....voi non vi sentite così??

Ero indecisa sul post da scrivere, poi mi sono ricordata che questo "pasticcio" mi è piaciuto davvero tanto (anche al mio Gordon!) e allora ve lo propongo.

E' semplicissimo, ma secondo me è un salvacena o pranzo delizioso e veloce!


5 patate medie
200 gr di pancetta a cubetti
sale
formaggio grattuggiato
burro qb

Besciamella
100 gr di burro
100 gr di farina
1 lt di latte
noce moscata
sale

Preparare la besciamella facendo cuocere su una casseruola il burro; aggiungere la farina e togliendo dal fuoco, mescolare bene finchè si forma il "roux".
Rimettere sul fuoco e versare il latte precedentemente intiepidito con una foglia di alloro (che poi andrà tolta prima di versare sul roux!).
Aggiungere una grattuggiata generosa di noce moscata, il sale, mescolare e attendere il bollore. Abbassare il fuoco al minimo, coprire e lasciar cuocere per 15 minuti.
A fine cottura dare una frullata con il minipimer, io faccio così, è molto pratico!

Sbucciare e lavare le patate, tagliarle per la lunghezza per uno spessore di circa ½ cm.

Imburrare una teglia da forno, coprire il fondo con un pò di besciamella e fare uno strato con le patate; aggiungere metà della pancetta. Coprire con la besciamella.


Continuare a fare gli strati fino a che si esauriscono le patate.
Cospargere l'ultimo strato di formaggio grattuggiato (io grana) a piacere, e qualche fiocco di burro.

Infornare a 180° fino a che la superficie sarà dorata e le patate si saranno ammorbidite.

E' un pasticcio molto versatile, quindi si possono usare gli ingredienti che più ci piacciono!
Io vi ho proposto la mia versione, sbizzarritevi!!

Buona serata!!!!
Mari

martedì 14 gennaio 2014

...E pangoccioli siano!!!

Buondì!!!!

Era taaaanto che volevo fare i pangoccioli....e finalmente eccoli!


E' un primo tentativo e secondo me dovrei fare qualche aggiustamento a livello di morbidezza....magari qualche consiglio me lo date voi?
Ho preso la ricetta girovagando in internet e ho unito un pò qui e là! Sono venuti molto buoni!

250 gr di farina 0 (oppure 00, io da un pò uso solo 0)
250 gr di farina Manitoba
250 ml di latte
10 gr di lievito fresco
50 gr di zucchero
25 gr di burro
un pizzico di sale
1 uovo
150 gr di gocce di cioccolato

Nel mixer versaee le due farine, lo zucchero, il sale. Sciogliere il lievito nel latte intiepidito e aggiungere alla farina mescolando; versare anche il burro ammorbidito e l'uovo.
Far andare il robot finchè gli ingredienti si sono ben amalgamati.
Trasferire sulla spianatoia e lavorare con le mani formando una palla da lasciar lievitare fino al raddoppio.


Riprendere l'impasto e aggiungere le gocce di cioccolato incorporandole bene all'impasto.

Formare delle palline del peso di circa 60gr circa (sì sì: le ho pesate una ad una!!!), lasciar lievitare ancora una mezz'ora poi infornare a 180° fino a che la superficie sarà dorata.

Tenere in un contenitore sigillato altrimenti si induriranno!

Come dicevo, se qualcuno li ha fatti può darmi una dritta per farli venire belli morbidosi, perchè i miei lo erano ma non moltissimo....


un bacioneeee!!

Mari

mercoledì 8 gennaio 2014

La mia prima Re-cake: Classic Lemon Cheesecake!

....Ed aggiungerei la mia PRIMISSIMA Cheesecake! Mai fatta una prima...anche se era in programma, naturalmente!

TANTISSIMI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI!!!!

Mi sono presa un periodo sabbatico dal blog, ma nonostante tutto ci voleva! Eppoi con tutto quello che è stato ero in piena riflessione, ve lo avevo accennato nel mio ultimo post...

Allora intanto inizio l'anno con una bella novità per me e mio marito: ci siamo buttati in un'avventura di ospitalità per i bimbi Bielorussi....sapete le associazioni che dopo Chernobyl organizzavano il periodo di "risanamento" per i piccoli che abitano in zone ad alta potenzialità radioattiva! Bene, è tuttora in atto questa cosa, perchè comunque c'è ancora pericolo, e sicuramente la dose di radiazioni non si è esaurita! Mi sono documentata parecchio per un paio di mesi a questa parte e poi ho fatto la proposta alla dolce metà....abbiamo fatto gli incartamenti, inviato la richiesta all'associazione di nostra zona e ad Agosto ospitiamo una bambina (7/8 anni) per un mese! Ah che bello! Sono felice ed emozionata!!

Naturalmente dovete farmi da consulenti......vi terrò aggiornatissime!!! :-)

Veniamo alla mia prima Cheesecake! Mi sono iscritta al gruppo Re-cake su FB, che alcune di voi già conosce e ne fa parte.....e così mi sono trovata a dover fare questa torta, per me nuova, ma ve lo dico proprio spudoratamente: E' VENUTA UNA FAVOLA!!!


Tengo a sottolineare che a mio marito l'ingrediente "limone" non piace molto....bè con questa si è ricreduto!!!

La mia è leggermente modificata rispetto all'originale.

Ho usato una tortiera da 23 cm

Base:
200 gr di biscotti tipo Digestive
50 gr di burro
50 gr di farina di mandorle
55 gr di zucchero superfino (Zefiro)

Farcitura
330 gr di formaggio cremoso (Philadelphia)
500 gr di ricotta
4 uova
295 gr zucchero superfino (Zefiro)
1 cucchiaio di scorza di limone
60 ml di succo di limone
I semi di 1 bacca di vaniglia
1 cucchiaio e ½ di maizena
1 cucchiaio e ½ di acqua

Decorazione
250 ml di panna da montare

Preriscaldare il forno a 150°.

Per la base:
mettere nel mixer con l'accessorio lame i biscotti, il burro morbido, la farina di mandorle, lo zucchero e tritare tutto fino a ridurre in polvere.
Foderare la tortiera di carta forno, versare il composto della base pressando bene con il retro di un cucchiaio.
Mettere in frigo a compattare.

Per la farcitura:
raccogliere nel mixer con accessorio per impastare tutti gli ingredienti previsti, e mescolare tutto fino a che risulta una crema.
Stemperare la maizena con l'acqua, e aggiungere all'impasto della farcitura mescolando fino a che sarà incorporata.

Versare la farcia nella tortiera e infornare per 1 ora e poco più: la superficie dovrà risultare dorata.

Lasciar completamente raffreddare la cheesecake (io l'ho messa sul balcone per un bel pò!).
Nel frattempo montare la panna con un cucchiaio di zucchero a velo.

Quando la torta sarà raffreddata, spalmare la panna sulla superficie.

Mettere in frigo ancora fino a ora di mangiarla......e finirà in un battibaleno!!!!


Una rivelazione!
Buonissima serata!!!

Mari

giovedì 5 dicembre 2013

Polpettone "in camicia"

Buongiorno a tutti!

Vedete che manco da un pò....è un periodino un pò così, ho qualche calo di buon umore purtroppo....ho la depressione post-intervento ritardata! 
Nulla di che sapete? Ma per esempio oggi mi sono ritrovata a pensare a tante cose...mah così a questa vita che uffa tu sogni che si realizzino un paio di cosette che per te, per come sei fatta tu, sono mooolto importanti...e invece lei dispettosa, ti volta le spalle e ti dice "no! te la devi sudare per bene!" ....eh sè perchè non si suda già abbastanza di questi tempi???

Insomma sto facendo i capricci questi giorni, mi si è affievolita la mia filosofia di vita "bicchiere mezzo pieno"....

Sono in modalità "mumble-mumble...", gli ingranaggi in testa stanno lavorando più del solito per la parte "turbe e paranoie", ma nel frattempo ho cucinato qualcosa per darmi da fare e ho messo via qualche ricettina!
Passerà tutto, come al solito!

Ecco il polpettone in camicia...buono!!! Il polpettone è un salva-cena grandioso secondo me!
 


Io con la carne macinata che avevo comprato ho fatto due polpettoni, e uno l'ho messo in freezer!


1,2 kg di carne macinata mista
100 grammi di prosciutto crudo
10 fette di pancarrè (solo la mollica) ammollate nel latte
3 uova
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di formaggio grana grattuggiato
sale-pepe

Amalgamare in una ciotola la carne, il pane, le uova, il prezzemolo, sale e pepe.

Formare con l'impasto due polpettoni di ugual misura: uno così da mettere in congelatore.

Foderare il polpettone rimasto con il prosciutto crudo, avvolgerlo nella carta forno che dovrà essere chiuso ai lati con dello spago da cucina.



Infornare a 180° per 50 minuti circa.

Pronto per essere mangiato!


Vi auguro una buonissima giornata!

Uh! Quasi dimenticavo: il 6/7/8 Dicembre nelle piazze italiane sono in vendita le Stelle di Natale dell'Ail...mi raccomando compratene una!!
Io sabato pomeriggio sarò presente nella piazza del mio paese, al freddo e al gelo, ma per una buona causa ed altro! ;-)

baciiiii!
 





mercoledì 20 novembre 2013

Torta ciocco-amaretti di Any

Buonasera!

Qui tutto bene...ho ripreso il lavoro questa settimana, è stata dura, soprattutto alzarsi presto presto...non che sia una dormigliona, di solito quando sono "a regime" mi sveglio alle 06.30 per fare una bella colazione con calma prima di andare al lavoro. Invece quando sono a casa mi concedo di stare a letto fino alle 07.00/07.30...non è uno sforzo, mi sveglio da sola, ormai ho l'orario in testa e poi sono una che va a letto presto quindi le mie 7-8 ore le dormo tutte!

Comunque lavorando solo 4 ore, il rientro non è stato traumatico, lo devo ammettere!

Veniamo a noi.

Questa torta l'ho vista da Any e non ho potuto fare a meno di rifarla! L'ho fatta pari pari alla sua, ed è favolosa!
Quindi grazie di cuore Any, è stata un successo!!!

Eccola!


Ho usato uno stampo a cerniera da 23 cm

200 gr di cioccolato fondente
200 gr di zucchero
50 gr di farina autolievitante
100 gr di burro
5 uova
1 pizzico di sale
1 bacca di vaniglia
40 gr di liquore all'amaretto (io non lo avevo a disposizione: ho usato un goccio di rum)
12 amaretti
cacao amaro per spolverare

Sciogliere il cioccolato e il burro a pezzetti a bagnomaria e mescolare bene per ottenere un composto omogeneo. Tenere da parte

Separare i tuorli dagli albumi e iniziare a montare questi ultimi finchè arrivano a fare la schiumetta; a questo punto aggiungere 30 gr di zucchero e continuare a montare fino ad ottenere il composto a neve.

Montare i tuorli con il sale, lo zucchero rimanente, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere i semi di vaniglia, il cioccolato fuso, la farina, il liquore e mescolare bene.



Incorporare gli albumi delicatamente.

Imburrare e ricoprire di carta forno lo stampo, versare il composto e sbriciolare gli amaretti grossolanamente gli amaretti.

Infornare a 180° per circa 50 minuti. Laciar raffreddare e spolverizzare la superficie con il cacao amaro.

L'interno dovrà risultare umido alla prova stecchino, mentre l'esterno dovrà essere bello croccante!


Da provare!!!

Un bacione e buona serata a tutti!
Mari

domenica 10 novembre 2013

Muffin dolci alla zucca

Buona domenica a tutti!!

Uno spiraglio di sole qui c'è per fortuna, dalle vostre parti com'è?

Visto che è così, appena finisco di scrivervi, vado a fare due passi in centro...
In tardo pomeriggio ho invitato i genitori miei e di mio marito a mangiare il dolce per il mio compleanno che è stato martedì scorso! Ho preparato il tiramisù, che è un dolce che piace a tutti!!

Oggi vi lascio la ricetta dei muffin alla zucca: sono delicatissimi e molto buoni!


Per circa 16 muffin

200 gr di farina 00
150 gr di burro
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
½ cucchino di cannella
100 gr di zucchero di canna
260 gr di zucca
la punta di cucchiaino di noce moscata
90 gr di miele
1 pizzico di sale
3/4 amaretti

Togliere la bucca alla zucca e cuocere in forno o al vapore fino a renderla tenera.

In una terrina sbattere il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema.
Aggiungere lo zucchero, il miele, la zucca e l'uovo.

In un'altra terrina mescolare la farina con il bicarbonato, il sale, la noce moscata e la cannella.


Unire gli ingredienti umidi agli ingredienti solidi e amalgamare bene.

Riempire per 3/4 gli stampini da muffin dove avremo precedentemente inserito dei pirottini di carta.
Sbriciolare gli amaretti sopra ogni pasticcino.

Infornare in forno già caldo a 200° fino a che con la prova stecchino l'impasto risulterà asciutto.
Se la zucca è cotta al vapore, come ho fatto io, l'impasto sarà abbastanza umido quindi li ho fatti cuocere per ben 40 minuti!
Se la zucca viene cotta in forno, sarà più asciutta, quindi il tempo di cottura sarà meno lungo.



Buonissima giornata!
Mari

giovedì 7 novembre 2013

Cupolette di verza con crema di patate

Buondì!!

Dai che siamo già giovedì...oddio io che sono a casa non tengo più il conto dei giorni che passano in realtà! Succede sempre quando non si va al lavoro da un pò: si perde la cognizione del tempo, vero?

Sarò a casa anche la prossima settimana, voglio riprendermi bene e con i tempi giusti, non voglio strafare questa volta! E infatti mi sto rimettendo in forma pian piano, questa mattina sono andata a fare una passeggiata...giusto un'oretta per sgranchirmi le gambe...il mio fisico deve riprendere anche a fare qualche sforzo che dite??
Poi la mia dieta post-operatoria ormai è un ricordo e quindi sto riprendendo a mangiare normalmente...devo fare movimento altrimenti il metabolismo non ricomincia a lavorare e butto alle ortiche il mio anno di palestra!!hihihi!!!
Non sono una fissata, per carità, lo sapete che sono una buona forchetta.....però giusto per tenere un pò di tonicità che non guasta!

Ecco una ricetta  per un contorno diverso dal solito!

4 o 5 foglie di verza
2 papate medio-grandi a pasta bianca
2 cucchiai di olive taggiasche
2 cucchiai di olio d'oliva extravergine
timo
sale-pepe

Sbollentare per 2 minuti circa le foglie di verza in acqua salata e scolare su un canovaccio pulito.

Mettere a bollire le patate in acqua fredda salata oppure cuocere al vapore, fino a renderle tenere al centro.
Pelarle, passare al passa verdura (io ho usato lo schiacciapatate), insaporire con olio, timo e pepe.

Tritare le olive, aggiungerle alle patate mescolando bene e aggiustare di sale.

Foderare 4 stampini di alluminio semisferici o utilizzare uno stampo da muffin con le foglie della verza ben asciutte.
Riempire con il composto e pareggiare la superficie.

Avvolgere con la pellicola trasparente e lasciar riposare.

Sformare le cupolette e servire tiepide.

Si possono servire anche con una emulsione di senape dolce, olio di oliva e limone.



Buona serata!!!
Mari

venerdì 1 novembre 2013

Quiche di zucca e verdure

Buongiorno!!

Qui oggi splende il sole, che bello!! Io avrei voglia di farmi una passeggiata, giusto per sgranchirmi un pochino le gambe...e credo che infatti finito di scrivervi, andrò a svegliare il mio uomo, prenderemo le piccole pelose e parto! Così vedo anche come sono messa a forze... :-)

Allora come avete trascorso la serata ieri? Sono venuti a suonarvi il campanello le piccole pesti con "dolcetto o scherzetto?"???
A me si, ma solo perchè una mia amica vicina di casa aveva ospitato (pazza o misericordiosa??? scherzo...) una truppa di circa 10 amici del suo bimbo per fare i festeggiamenti di Halloween, così ieri sono andata a fare rifornimento di caramelle....e ho sfamato i mostriciattoli!!
Ne ho avanzate un sacco però, perchè solitamente non è una zona battuta per il 31 ottobre questa, è la prima volta che partecipo attivamente alla serata di Halloween! Così il mio dentista sarà felice....hihihi!!!

Passiamo alla ricetta, a base di zucca: una quiche con zucca e verdure.


1 sfoglia già pronta
300 gr di zucca mondata
60 gr di funghi prataioli
160 gr di spinaci
2 scalogni
½ bicchiere di marsala o vino bianco
70 gr di panna da cucina
60 ml di latte
1 uovo
formaggio grattuggiato per gratinare
noce moscata
sale - pepe
olio evo

Affettare li scalogni e rosolare in un'ampia padella con due cucchiai di olio, unire la zucca tagliata a dadini, salare e lasciar cuocere per 5 minuti. Bagnare con un pò d'acqua e lasciare cuocere finchè la zucca si sarà ammorbidita un pò.
Aggiungere i funghi e gli spinaci, bagnare con il marsala, lasciar sfumare, aggiungere un pizzico di sale e pepe, coprire la padella e lasciar cuocere per 15 minuti, finchè le verdure saranno cotte.

Stendere la sfoglia in una teglia rettangolare (cm 26x20 la mia), bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.

Mescolare l'uovo con il latte, la panna, sale e pepe, e un cucchiaino di noce moscata.

Riempire la teglia con le verdure e versare il composto liquido. Coprire la superficie con il formaggio grana.

Cuocere in forno a 160° per circa 40 minuti.


Buonissima giornata a tuttiiiiii!!!!

Mari


martedì 29 ottobre 2013

Eccomi tornata da voi! Stinco di maiale e grazie grazie grazie...!!!

Buongiornooooo!!!

Sono tornata gente, è andato tutto bene, intervento e post operatorio perfetto! Sono a casa da venerdì pomeriggio....è passata la dottoressa per il controllo la mattina e mi dice "Quando vuole andare a casa?".....e io "...fra.....un'ora??" haha! Mi ha risposto che visto che stavo bene, era meglio che andassi a casetta prima che potevo perchè "a casa si sta meglio" mi dice!
E quindi ho chiamato mio marito e nel primo pomeriggio è venuto a prelevarmi! :-)
Ora aspetto fra un mesetto l'esito dell'esame istologico, ma il primario che mi ha operata ha già detto che ha visto che è tutto ok.....incrociamo le dita!!!

Ecco, fatta anche questa! Sono entrata molto tranquilla in sala operatoria, la mattina dell'intervento ero molto serena...sarà perchè come avevo già detto, ormai era una cosa che dovevo fare, per cambiare pagina, per entrare in una nuova fase della vita! Fatta di pace in merito a salute, e di nuovi progetti!
Ora ho qualche doloretto qui e lì, sono fiacca.....tanto fiacca...oggi sono andata a fare una piccola spesa, poi a salutare la mia nonna che era in ansia povera, e sono tornata a casa sfinita! Bè ma è normale, anche perchè il mio regime alimentare è ancora strettissimo e più liquido possibile, sapete com'è....E quindi vi dico solo una cosa.....HO FAMEEEEEEE!!!!!

Vorrei ringraziarvi tutte per i bei commenti che mi avete lasciato nel post precedente, eravate tutte con me, vi ho sentite!
Un grazie speciale a Sabina, che mi ha sostenuto in questa avventura "via cavo", è un piacere chiaccherare con lei!
E poi il meraviglioso post....ho pianto come un vitellino amica mia! Sai che forse mi hai fatto buttare fuori le lacrime che ho voluto tener dentro per tanto tempo...per non far vedere agli altri che sì, andava tutto bene, ma cacchio perchè A ME???? Ecco: le ho gettate fuori le lacrime, sto piangendo anche adesso....perchè sono commossa!
Grazie anche a Roby, anche lei un'amica "via cavo" insuperabile! Però adesso ti aspetto qui a casa eh???? :-)

Grazie alla mia famiglia e a quella di mio marito, che hanno fatto cerchio attorno a me, come pure tutti i miei amici, numerosissimi, più di quelli che mi aspettavo! Che piacevoli sorprese ho avuto...

E per finire voglio ringraziare la mia metà...mio marito è impareggiabile, e anche senza figli con lui avrò una vita piena di soddisfazioni perchè mi sento davvero amata...E' importante avere accanto una persona che ti è vicina, sempre e comunque, che ti sostiene, ti appoggia e ha cura di te....e lui è così!
Credete che guardandomi attorno non è proprio così scontato...Quindi mi sento molto, molto fortunata!

Rientro con uno stinco di maiale, ricetta che ho preso dal libro Semplice e Buono, la cucina delle Dolomiti, un grande acquisto....ho ricevuto una standing ovation dalla famiglia ragazze! Buonissimo!


La ricetta è prevista per 4 persone, ma io ho usato circa le stesse dosi per 5 stinchi

rosmarino tritato
salvia tritata
paprica in polvere (dolce)
sale
5 stinchi di maiale di media grandezza
1 carota tagliata grossolanamente
1 cipolla tagliata in quarti
1 gambo di sedano tagliato grossolanamente
2 cucchiai di olio di oliva
300 ml di vino bianco
100 ml di birra

Mescolare il rosmarino, la salvia, la paprica e il sale.
Massaggiare gli stinchi con questa mistura di spezie.

Mettere gli stinchi in una pirofila, unire la carota, la cipolla, il sedano e l'olio.

Infornare a 180° per 2½-3 ore. Durante la cottura bagnare di tanto in tanto con il vino bianco.


Negli ultimi 30 minuti usare la birra per bagnare.
Gli stinchi dovranno risultare di un bel colore dorato.

Togliere gli stinchi dal forno e servire. Si può anche filtrare la salsa, e servirla a parte: io ho servito il tutto nella pirofila.
Un gusto fantastico e le verdurine erano ottime!!!
Mia suocera mi ha comperato altri stinchi, li ha messi in congelatore e mi ha detto "quando ti riprendi dall'intervento li fai ancora!!" :-)

Vi mando un super bacione e un enorme abbraccio amiche mie!
E' ora di voltare pagina!


Buona giornata!!!
Mari

ps...oggi a pranzo, alla faccia della dieta "liquida"....pasta all'amatriciana!!!! ecco! :-P

lunedì 21 ottobre 2013

Torta di mele e un saluto

Un saluto a tutte le mie amiche blogger e non....ma solo momentaneo eh??!!
Eh sì perchè domani entro in ospedale e faccio l'operazione di cui vi parlavo tempo fa: l'isterectomia.
Quindi tutte le peripezie mie e di mio marito da più di 5 anni ad oggi, fra ricerca di un bimbo, e il mio primo intervento per togliere i fibromi, che poi uno era "cattivo"...si chiudono domani mattina!
Si chiudono con un sospiro di sollievo però, perchè da quell'intervento ogni sei mesi al controllo con il fiato sospeso per sapere se il mio uterino stava ancora bene...o se c'era ancora da operare....o chissà!
Il primario dell'ospedale che mi ha visitato e che mi opera domani, al controllo di luglio mi ha consigliato di togliere, perchè considera il mio utero, oltre che ancora popolato di fibromi, un tantino pericoloso. E visto che ormai avevamo messo nel cassetto il fatto di poter diventare genitori, ci è sembrata la cosa migliore da fare!

Eccoci all'epilogo definitivo di un sogno che avevo da quando mi ricordo...da quando giocavo con le bambole! Io un figlio l'ho sempre voluto, ho sempre desiderato un cucciolo da crescere, vedere che aveva i tuoi occhi, o il tuo sorriso....la cosa che mi mancherà di più di questa rinuncia, è vedere noi due da genitori! Non so perchè, ma ero curiosa di vedere mio marito che se lo coccolava, o che gli insegnava a fare tutti i lavoretti che faceva anche lui da piccolo con il legno....e io mi vedevo già a far pocci in cucina con una bimba!

Ma vabbè, come dico sempre, la vita non ti chiede cosa vuoi....e allora ci si arrangia con quello che viene! E vi dico già che da questa rinuncia, sofferta rinuncia..., ne è nata una risorsa: ed è così che ci siamo resi disponibili per l'affido familiare! Quindi siamo in attesa che ci chiami il consultorio della nostra zona, per avere la possibilità di aiutare i bambini che hanno bisogno, che vivono situazioni familiari precarie...Ma questo sarà l'argomento un'altro post!

Oggi vorrei salutarvi e dirvi che sto bene, sono bella carica.....un pò di fifa per gli aghi ma pazienza...tanto devo farlo quindi..!
Rimarrò in ospedale per 3 o 4 giorni...e mi sono tenuta da parte un pò di ricettine da pubblicare per quando torno a casa, che non potrò fare molto..

Ma vi lascio con questa torta di mele che è SUPERLATIVA! Lo sapete che a me piacciono tanto vero? Ho avuto in omaggio delle belle mele della Val di Non, quindi ecco qui.


Stampo torta a cerniera da 23 cm

300 gr di farina 00
200 gr di zucchero
2 uova
¼ di bicchiere di latte
150 gr di burro
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
la scorza di 1 limone
3 mele

Tagliare due mele e metà di una a cubetti, la metà rimasta a spicchi e tenere da parte.
Sciogliere il lievito nel latte.

Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il burro ammorbidito, la vanillina, la scorza del limone, il latte con il lievito e mescolare bene con le fruste finchè l'impasto è liscio.
Versare la farina un pò alla volta e mescolare con il cucchiaio per amalgamare bene.

Aggiungere le mele a cubetti e incorporarle all'impasto.

Foderare di carta forno lo stampo e versare l'impasto livellandolo.
Mettere sulla superficie le mele a spicchi schiacciando lievemente per farle affondare appena nell'impasto.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti: fare la prova stecchino per vedere se la torta è cotta.

Ciaooooooo amiche mie adorate!!
Ci sentiamo quando rientro, ma per chi è su FB credo che da mercoledì sarò operativa dal cellulare.... :-)

un bacione!
Mari

lunedì 14 ottobre 2013

Focaccia rovesciata pomodorini o origano

Buonasera!!!

Eccomi qui dopo un pochino che mancavo, ma solo perchè ho voluto fare scorta di ricettine e questo periodo mi sono data molto alla cucina...finalmente! Ogni week end era una guerra ultimamente, fra impegni vari quando trovavo un momento per stare a casetta mi appiattivo sul divano o cercavo di stare con mio marito che anche lui è presissimo con il suo lavoro..

La focaccia è cibo che adoro: ma a me piacciono quelle super sofficiose, e quando ho visto questa in una rivista l'ho subito messa in opera!
Ed è davvero venuta cicciosa!

L'unico cruccio è che le foto non sono venute bene....mi sembrano sfuocate! ufffiiiiii!!! Devo decidermi a fare un corsino di fotografia....


Per una teglia da 24cm diametro:

250 gr di pomodorini ciliegina
250 gr farina 00
2 cucchiani di latte
12 gr di lievito di birra
30 ml olio di extravergine di oliva
½ cucchiano di origano
sale

Impastare la farina con l'olio, il sale, il lievito sciolto nel latte tiepido e, gradatamente, 120 ml di acqua.

Formare una palla, mettere in una ciotola coperta con un canovaccio e lasciar lievitare per 1 ora.
Accendere il forno a 180°.

Rivestire la teglia con carta forno e spennellare con olio di oliva.
Cospargere la superficie di origano secco e coprire con i pomodorini tagliati a metà, con la parte tagliata verso il basso.


Stendere la pasta con le mani, trasferire nella teglia, ripiegate i bordi e lasciar lievitare per un'altra mezz'ora.

Infornare per 20 minuti, finchè sarà leggermente dorata. Quando la focaccia sarà tiepida, rovesciare su un piatto e servire fredda.

Nota della dilettante delle focacce: l'impasto sarà piuttosto umido, ma così la focaccia sarà super soffice!


Bacioni e buona serata!
Mari

giovedì 3 ottobre 2013

Sbrisolona ripiena con ricotta e amaretti

Buonasera!!!

Questo dolcetto che vi propongo è semplice semplice, ma di una delizia assoluta!! 

E' una sbrisolona con un morbido ripieno di ricotta e amaretti e la ricetta mi è stata data da un mio collega....quando l'ha portata in ufficio in occasione del suo compleanno è stato un toccasana per tutti!
E io l'ho fatta per due week end di seguito!

Poi il ripieno si può variare a seconda dei gusti....credo che la prossima volta che la faccio metterò la Nutella...che dite???? Na botta de vita! :-)))

Eccola


Per uno stampo da 26 cm

300 gr farina 00
100 gr burro
150 gr zucchero
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo

Ripieno: 
100 gr di ricotta
100 gr di zucchero
100 gr di mandorle
1 uovo
150 gr di amaretti


In una ciotola sbriciolare bene gli amaretti con le mani. Aggiungere le mandorle tritate, la ricotta, l'uovo e lo zucchero. 

Tenere da parte.

In un'altra ciotola riunire la farina setacciata con il lievito, il burro a tocchetti, lo zucchero, e l'uovo e impastare con la punta delle dita, finchè l'impasto sarà ben amalgamato e "sabbioso".

Versare metà dell'impasto in una tortiera imburrata e foderata di carta forno; stendere il ripieno con cura sull'impasto e coprire con il restante composto.



Infornare a 180° per 30/35 minuti.

Lasciar raffreddare e spolverare con zucchero a velo.



E......mangiatene a volontà!!

Buona notte amici!!

lunedì 16 settembre 2013

Torta Linzer

Buon lunedì!!!

Puff e pant! Che week end da PAURA....sono stanchissima, non ho mollato un attimo la presa...

Ve lo riassumo brevemente:
Sabato: reclutata dalla CB come "figurante" nell'esercitazione di simulazione evento sismico Veneto/Friuli (in occasione del 50° Vajont..); quindi sveglia ore 05.20, rinfrescata veloce, ritrovo in sede e partenza con due ambulanze di servizio alle ore 06.15 per punto ritrovo a Vittorio Veneto. Caricati tutti i figuranti in un pullman dei Vigili del Fuoco e portati al macello a Fregona, dove ci piazzano ad ognuno un cartello con scritte le patologie che dovevamo simulare.. Io, ironia della sorte, ero incinta di 8 mesi, gamba dx rotta, contusione addominale. Parte l'esercitazione e mi caricano in un ambulanza diretta al Pronto Soccorso dell'osp di Vittorio Veneto. Tutto è durato fino alle 15.00 e alla fine sono arrivata a casa alle 16.30, praticamente morta di stanchezza e alle 21.00 ero già sotto le coperte: dormita galattica fino alle 07.30 di domenica.

Domenica stessa: reclutata dalla madre mia per affiancamento al suo banchetto di vendita al Mercatino che si tiene al mio paese due volte l'anno..."Mercanti per caso", in pratica aperto a tutti e si vende roba usata, cianfrusaglie, eccetera...

Ieri sera ero alla frutta...hihihi!!!  Sono una pazza, ma son fatta così: non riesco a dire di no, che volete farci??

Ecco la Linzer torte, che volevo fare da tantissimo e che ho preso e copiato spudoratamente da Sabi: chi meglio di lei poteva darmi la ricetta giusta per questo dolce di montagna?? :-)


Ho usato una placca da forno:

400 g di farina
300 g di zucchero
300 g di burro
1 bustina di zucchero vanigliato
1 presa di sale
1 presa di scorza di limone grattuggiata
3 uova
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 puntina di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere (io non l'ho trovata e ho triturato circa 4 chiodi di garofano con il coltello, meglio che potevo..)
1 cucchiaio di rum
250 g di mandorle grattugiate finemente
1 bustina di lievito in polvere
400 g di marmellata di mirtilli rossi



Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero, il sale, la scorza di limone e lo zucchero vanigliato.
Aggiungere le uova, cannella, chiodi di garofano e rum.

Mescolare la farina con il lievito e le mandorle, unire il composto secco al resto.
Far riposare l'impasto per mezz'ora.
Foderare la placca del forno con la carta e stendere due terzi della pasta spianando la superficie con una spatola.

Versare un denso strato di marmellata di mirtilli rossi, tralasciando uno spazio laterale di 1-2 cm da ogni bordo.
Inserire il resto della pasta in un sac à poche e formare una grata come per le crostate, sulla superficie.
Spennellare con un uovo leggermente sbattuto i bordi e la grata di pasta.

Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 40 minuti

Lasciar raffreddare e tagliare a cubetti.

La ricetta è pari pari a quella di Sabina, anche perchè la Linzer E' così e basta, non ci possono essere varianti.

Come vedete la mia grata in superficie è larghissima, perchè non avendo ahimè una sac à poche, ne ho fatta una casalinga arrotolando la carta forno e formando una punta da un'estremità.....non vi nascondo che ho fatto una faticaccia tremenda: prossimo acquisto la SAC A' POCHE!!

Bè: è buonissima e la rifarò di sicuro!!!...magari con lo strumento giusto.. ;-)

Grazie Sabina e buon pomeriggio a tutte!

Mari

giovedì 12 settembre 2013

Muffin alle mele e cannella

Buonissima sera!

Questo tempaccio che non si sistema, un pò piove, un pò viene il sole, mi sta facendo impazzire!!! Non so voi ma il mio umore è un'altalena....e già di mio questo periodo di attesa della chiamata mi crea un'ansia terribile...quindi mi sembra di essere fuori di testa!
Sono sul baratro del pianto ogni cinque minuti, mi commuovo anche se guardo i Simpson....mah!!! No no...niente sindrome eh? Periodo lagnoso!

Ecco dei muffin per tenersi in linea...lo so non è da me, ma mi piacciono tanto i dolci con le mele!!



Per circa 16 dolcetti

170 gr di farina integrale
140 gr di farina 00
3 cucchiaini di lievito
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di cannella in polvere
80 gr di zucchero
3/4 mele sbucciate e tritate a coltello grossolanamente
250 ml di latte
2 uova sbattute
8 cucchiai di burro fuso
zuccherini

Preriscaldare il forno a 200° e preparare lo stampo da muffin con i pirottini di carta.

Setacciare i due tipi di farina, lievito, sale e cannella in una ciotola capiente e mescolare anche lo zucchero e le mele.

In un'altra ciotola amalgamare il latte, l'uovo e il burro.


Unire i composti liquidi ai secchi e mescolare per renderli omogenei.

Distribuire negli stampini l'impasto, e cospargere con gli zuccherini.
Cuocere in forno per 20/25 minuti, finchè i muffin saranno dorati.

Post iniziato ieri sera....finito ora!! Che desperassion! ;-)



Buona serata amiche!!!!
Mari

giovedì 5 settembre 2013

Lonza fredda farcita con speck e timo

Buonaseraaa!

Vi racconto delle mie due settimane di ferie...a casa totalmente in relax! Quest'anno abbiamo rinunciato alle vacanze, ci sono stati lavori da fare in casa e quindi abbiamo rimandato al prossimo anno, magari con un bel viaggio!
Dopo l'intervento comunque, quando sarò in grado, andremo via qualche giorno per riprendere fiato...

Questo che propongo stasera è un piatto estivo ma che ho intenzione di rifare perchè a mio marito è piaciuta molto la lonza fredda!
Eppoi non so voi, ma qui fa un caldo pazzesco in questi giorni..mi sa che sarà un settembre ancora estivo. La mattina e la sera si sta anche bene come temperatura, ma nelle ore centrali della giornata mi sembra di tornare ad agosto...afaaaa!!

Come sapete io tengo sempre la lonza in congelatore, è così versatile!



1 lonza da circa 700 gr
olio di oliva extravergine
salvia, alloro, rosmarino tritati
½ bicchiere di marsala secco (o rum)
sale e pepe
1 cucchiaio di farina

Farcitura
100 gr di speck a fette sottili
1 cucchiaio di timo tritato
spago da cucina

Incidere il pezzo di lonza aprendolo a libro (incidere la superficie in verticale e poi all'interno in orizzontale).
Stendere lo speck a fette e cospargere con il timo.
Chiudere e legare la lonza con lo spago da cucina.

Mettere la carne in una pirofila di ceramica con le spezie, il marsala o il rum, e olio di oliva fino a coprire per 3/4 la carne: lasciare per 30 minuti a marinare.
Scaldare il forno a 200° e quando è trascorso il tempo della marinata trasferire la pirofila in forno e abbassare la temperatura a 180°.
Cuocere per circa 50 minuti, finchè si sarà formata la crosticina.

Durante la cottura bagnare di tanto in tanto la lonza e a metà cottura girare la carne.

A fine cottura trasferire la carne in una gratella e lasciar raffreddare completamente così sarà più facile tagliarla a fette sottili.

Trasferire il sugo di cottura in un pentolino, aggiugere la farina e, mescolando, far rapprendere la salsa.


Tagliare a fette molto sottili la lonza, se possibile con l'affettatrice sarebbe l'ideale! Usare la salsina come condimento.
Ci siamo fatti anche un panino noi!! :-)


Buona notte a tutti!!
Mari


venerdì 30 agosto 2013

Torta soffice al cioccolato con copertura

Che bello tornare a scrivervi!!!
Assenza lunghissima, data da varie cose: in primis d'estate, voglia di cucinare pari a ZERO....i nostri frugali pasti erano a base di mozzarelline, pomodori, riso freddo, affettati, prosciutto e melone....avete presente? Quindi di accendere fornelli e forno...neanche a pensarci!
Poi come vi avevo accennato ho avuto la mente annebbiata e orientata verso il mio futuro intervento che sarà a settembre/ottobre, non so ancora, devono chiamare...

E quindi ho mollato un pò per questa mia "pigrizia mentale"!

Ma appena ho potuto via ad accensione forno e accensione fornelli e voglio ricominciare con questa fantastica, e vi dico davvero FANTASTICA torta al cioccolato, soffice soffice!
Una bomba vi assicuro.....in merito a calorie di sicuro! Ma le vale tutte perchè è davvero ottima!
Ho modificato la glassa e ho sostituito una parte di cioccolato fondente con il cioccolato al latte....sia mai che venga troppo light!!! :-))


Per una tortiera a cerniera da cm. 23

Base
300 gr di cioccolato fondente a pezzetti
250 gr di burro
5 uova
110 gr di zucchero
170 gr di farina
1 cucchiaino e ¼ di lievito per dolci
80 gr di farina di mandorle

Copertura
100 gr di cioccolato fondente
50 gr di cioccolato al latte
125 ml di panna liquida

Scaldare il forno a 150°.

Fondere il cioccolato e il burro in un pentolino su fuoco basso, mescolando finchè il composto è liscio.
Mettere da parte.

Lavorare le uova e lo zucchero nel robot da cucina per 8-10 minuti, fino a che il composto è chiaro e spumoso.

Setacciare la farina con il lievito e la farina di mandorle e incorporare nel mixer delicatamente alle uova.
Unire al composto il cioccolato fuso.

Foderare il fondo della tortiera con carta forno, versare il composto e cuocere per 50 minuti: verificare la cottura con uno stecchino.

Per la copertura al cioccolato fondere i due tipi di cioccolato con la panna in un pentolino a fuoco basso mescolando finchè il composto è liscio.
Lasciar raffreddare per 10 minuti in modo che si addensi appena.

Versare la glassa sulla torta ben fredda e scuoterla per eliminare eventuali bollicine d'aria.


Rimane abbastanza umida all'interno, non preoccupatevi!

E' simile alla torta che ho fatto di Julia Child, ed è buonissima anche questa!!
Poi mio marito vuole dolci "belli corposi", cioè sopra le 5.000 calorie altrimenti non si scomoda....hihihi!!!!

Alla prossima per raccontarvi come ho passato questo periodo in "stand by"... ;-)

Buona serata!
Mari

sabato 20 luglio 2013

Pomodori freddi ripieni

Buon sabato!

Ragazze che dire....io d'estate non so mica cosa cucinare eh? Mi sa che il mio blog è più invernale allora...hihi!
Scherzi a parte, la cosa importante adesso è che a settembre mi dovrò operare, e quindi sono un pò così....concentrata sull'operazione, sul suo esito, eccetera! Diciamo che metterò fine agli ultimi anni di agonie e quindi sono serena. D'altra parte poi tutti gli esami che fanno sulla roba che tolgono dal tuo corpo mettono ansia....ma penso positivo! Sarà tutto perfetto!! :)

Eccomi quindi tornata con i pomodori dell'orto di mia suocera....ripieni!


4 pomodori rotondi e non troppo maturi
2 scatolette di tonno sott'olio (circa 200 gr)
1 mozzarella
un cucchiaio di capperi
sale

Tagliare la calotta dei pomodori e tenere da parte.
Svuotare il pomodoro e mettere in una ciotola la polpa. Cospargere l'interno dei pomodori con un pizzico di sale e attendere circa 30 min.: trascorso il tempo dovrebbero aver fatto uscire la loro acqua di vegetazione che dovrà essere eliminata.


Mescolare al ripieno il tonno sgocciolato, i capperi, la mozzarella a dadini e mescolare il tutto.

Riempire i pomodori chiudere con la calottina e mettere in frigo per 1 oretta circa.

Questi pomodori possono essere riempiti con qualsiasi cosa vi piaccia: uova, altri formaggi tipo la feta....ricetta versatilissima!!!


Ora vi lascio vado al mare con mammà! ;)

Buon week end!!
Mari

venerdì 5 luglio 2013

Melanzane grigliate e grazieeeeee!

Buon venerdì sera!!!

intanto grazie per tutti i bei commenti di supporto che mi avete dato nel mio post precedente...Vi adoro, ormai so che qui ho delle amiche stupende!! E' diventato il mio "angolino sicurezza"! ;) Qui trovo sempre una parola di conforto, una pacca sulla spalla, un sorriso e tutto ciò che serve per non farmi sentire sola!
Avrò modo di raccontarvi per bene le mie vicissitudini di salute quando avrò fatto i miei controlli la fine della prossima settimana!
Tra l'altro devo ancora mettere a punto il "caso Bloglovin"...cioè, ci sono già, ma devo metterci mano per bene!

Oggi verdura! Le melanzane grigliate sono una delle mie verdurine preferite: a mio marito non piacciono per niente, e allora le preparo solo per me....e per mia suocera! Anche a lei piacciono tanto!

Il segreto sta nella emulsione che preparo a mio gusto! Sapete, la melanzana di per sè sarebbe una verdura con pochissime calorie, come tutte le verdure peraltro....ma visto che tende ad assorbire tantissimo liquido, bisogneREBBE far attenzione ai condimenti!

E ovviamente io penso bene a distrarmi da questo dettaglio...!!!
Ergo:


2 melanzane rotonde
tre cucchiai di olio evo
basilico fresco a piacere
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale - pepe

Mondare e tagliare le melanzane a fette spesse circa 5 mm. Mettere le fette a strati su un piatto e ogni strato spolverizzate con un pizzico di sale fino.

Lasciare che l'acqua di vegetazione esca: ci vuole circa un'ora.
Sciacquate le melanzane a fette sotto acqua corrente e poi asciugare bene.

Mettere a scaldare una piastra e nel frattempo preparare l'emulsione con olio, 3/4 del basilico tritato grossolanamente, il prezzemolo, sale e pepe.

Cuocere le melanzane a fuoco moderato e fare gli strati su un piatto da portata. Spennellare ogni strato con l'emulsione e continuare fino ad esaurire le fette di melanzane.

Servire belle calde!

Buona serata a tutti, un bacioneeee!

Mari

mercoledì 3 luglio 2013

Clafoutis di pesche

Buongiorno a tutti!

E' tantissimo che manco da qui...più di 10 giorni, mi sembra un'eternità!

Purtroppo come vi accennavo il periodo è super incasinato, mentalmente soprattutto....alla fine della prossima settimana vedrò la luce fuori dal tunnel spero! O comunque saprò qualcosa in merito alla mia operazione...

E quindi ho momentaneamente abbandonato non solo il blog, ma proprio tutto il pc! Non avevo proprio voglia la sera di stare davanti al video...preferivo guardare un pò la tv e poi nanna presto...
Succede anche a voi?

Bè ma la voglia di cucinare mica mi è passata eh? Anzi! Quando non mi metto più ai fornelli per un pò, vado in crisi d'astinenza! E infatti adesso ho giusto in forno una bella pagnotta che cuoce e sarà nel prossimo post! :)

Stamattina non sono andata al lavoro perchè ieri sera avevo qualche linea di febbre....e allora oggi mi "depuro", visto che ho anche il raffreddore...babba bia!!

Ecco finalmente il mio clafoutis! Era da tanto che volevo farlo e le pesche in dispensa reclamavano pietà perchè erano un pò passatelle...haha!!!

Il clafoutis è un dolce di origine francese, facilissimo da fare perchè l'impasto è simile a quello delle crèpes!
L'originale sarebbe da fare con le ciliege, compreso il nocciolo eh?! Ma si può fare con tutta la frutta che si vuole!


200 ml di latte
100 gr di zucchero
3 uova
120 gr di farina
1 noce di burro
4/5 pesche (circa 500 gr) tagliate a pezzi non troppo sottili

In una terrina sgusciare le uova e mescolare con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Unire la farina setacciata e il burro.
Amalgamare bene gli ingredienti e mescolare energicamente così da non formare dei grumi (il vostro bicipite brachiale ringrazierà!)
Unire il latte a filo.



In una teglia imburrata, adagiate in uno strato, i pezzi di pesca ricoprendo tutto il fondo.
Versare la pastella.

Cuocere a forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.
Cospargere la superficie con zucchero a velo.

Il mio aveva il gusto dell'estate! Lo rifarò sicuramente con altra frutta!



un bacione grande!!
Mari