venerdì 1 novembre 2013

Quiche di zucca e verdure

Buongiorno!!

Qui oggi splende il sole, che bello!! Io avrei voglia di farmi una passeggiata, giusto per sgranchirmi un pochino le gambe...e credo che infatti finito di scrivervi, andrò a svegliare il mio uomo, prenderemo le piccole pelose e parto! Così vedo anche come sono messa a forze... :-)

Allora come avete trascorso la serata ieri? Sono venuti a suonarvi il campanello le piccole pesti con "dolcetto o scherzetto?"???
A me si, ma solo perchè una mia amica vicina di casa aveva ospitato (pazza o misericordiosa??? scherzo...) una truppa di circa 10 amici del suo bimbo per fare i festeggiamenti di Halloween, così ieri sono andata a fare rifornimento di caramelle....e ho sfamato i mostriciattoli!!
Ne ho avanzate un sacco però, perchè solitamente non è una zona battuta per il 31 ottobre questa, è la prima volta che partecipo attivamente alla serata di Halloween! Così il mio dentista sarà felice....hihihi!!!

Passiamo alla ricetta, a base di zucca: una quiche con zucca e verdure.


1 sfoglia già pronta
300 gr di zucca mondata
60 gr di funghi prataioli
160 gr di spinaci
2 scalogni
½ bicchiere di marsala o vino bianco
70 gr di panna da cucina
60 ml di latte
1 uovo
formaggio grattuggiato per gratinare
noce moscata
sale - pepe
olio evo

Affettare li scalogni e rosolare in un'ampia padella con due cucchiai di olio, unire la zucca tagliata a dadini, salare e lasciar cuocere per 5 minuti. Bagnare con un pò d'acqua e lasciare cuocere finchè la zucca si sarà ammorbidita un pò.
Aggiungere i funghi e gli spinaci, bagnare con il marsala, lasciar sfumare, aggiungere un pizzico di sale e pepe, coprire la padella e lasciar cuocere per 15 minuti, finchè le verdure saranno cotte.

Stendere la sfoglia in una teglia rettangolare (cm 26x20 la mia), bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.

Mescolare l'uovo con il latte, la panna, sale e pepe, e un cucchiaino di noce moscata.

Riempire la teglia con le verdure e versare il composto liquido. Coprire la superficie con il formaggio grana.

Cuocere in forno a 160° per circa 40 minuti.


Buonissima giornata a tuttiiiiii!!!!

Mari


martedì 29 ottobre 2013

Eccomi tornata da voi! Stinco di maiale e grazie grazie grazie...!!!

Buongiornooooo!!!

Sono tornata gente, è andato tutto bene, intervento e post operatorio perfetto! Sono a casa da venerdì pomeriggio....è passata la dottoressa per il controllo la mattina e mi dice "Quando vuole andare a casa?".....e io "...fra.....un'ora??" haha! Mi ha risposto che visto che stavo bene, era meglio che andassi a casetta prima che potevo perchè "a casa si sta meglio" mi dice!
E quindi ho chiamato mio marito e nel primo pomeriggio è venuto a prelevarmi! :-)
Ora aspetto fra un mesetto l'esito dell'esame istologico, ma il primario che mi ha operata ha già detto che ha visto che è tutto ok.....incrociamo le dita!!!

Ecco, fatta anche questa! Sono entrata molto tranquilla in sala operatoria, la mattina dell'intervento ero molto serena...sarà perchè come avevo già detto, ormai era una cosa che dovevo fare, per cambiare pagina, per entrare in una nuova fase della vita! Fatta di pace in merito a salute, e di nuovi progetti!
Ora ho qualche doloretto qui e lì, sono fiacca.....tanto fiacca...oggi sono andata a fare una piccola spesa, poi a salutare la mia nonna che era in ansia povera, e sono tornata a casa sfinita! Bè ma è normale, anche perchè il mio regime alimentare è ancora strettissimo e più liquido possibile, sapete com'è....E quindi vi dico solo una cosa.....HO FAMEEEEEEE!!!!!

Vorrei ringraziarvi tutte per i bei commenti che mi avete lasciato nel post precedente, eravate tutte con me, vi ho sentite!
Un grazie speciale a Sabina, che mi ha sostenuto in questa avventura "via cavo", è un piacere chiaccherare con lei!
E poi il meraviglioso post....ho pianto come un vitellino amica mia! Sai che forse mi hai fatto buttare fuori le lacrime che ho voluto tener dentro per tanto tempo...per non far vedere agli altri che sì, andava tutto bene, ma cacchio perchè A ME???? Ecco: le ho gettate fuori le lacrime, sto piangendo anche adesso....perchè sono commossa!
Grazie anche a Roby, anche lei un'amica "via cavo" insuperabile! Però adesso ti aspetto qui a casa eh???? :-)

Grazie alla mia famiglia e a quella di mio marito, che hanno fatto cerchio attorno a me, come pure tutti i miei amici, numerosissimi, più di quelli che mi aspettavo! Che piacevoli sorprese ho avuto...

E per finire voglio ringraziare la mia metà...mio marito è impareggiabile, e anche senza figli con lui avrò una vita piena di soddisfazioni perchè mi sento davvero amata...E' importante avere accanto una persona che ti è vicina, sempre e comunque, che ti sostiene, ti appoggia e ha cura di te....e lui è così!
Credete che guardandomi attorno non è proprio così scontato...Quindi mi sento molto, molto fortunata!

Rientro con uno stinco di maiale, ricetta che ho preso dal libro Semplice e Buono, la cucina delle Dolomiti, un grande acquisto....ho ricevuto una standing ovation dalla famiglia ragazze! Buonissimo!


La ricetta è prevista per 4 persone, ma io ho usato circa le stesse dosi per 5 stinchi

rosmarino tritato
salvia tritata
paprica in polvere (dolce)
sale
5 stinchi di maiale di media grandezza
1 carota tagliata grossolanamente
1 cipolla tagliata in quarti
1 gambo di sedano tagliato grossolanamente
2 cucchiai di olio di oliva
300 ml di vino bianco
100 ml di birra

Mescolare il rosmarino, la salvia, la paprica e il sale.
Massaggiare gli stinchi con questa mistura di spezie.

Mettere gli stinchi in una pirofila, unire la carota, la cipolla, il sedano e l'olio.

Infornare a 180° per 2½-3 ore. Durante la cottura bagnare di tanto in tanto con il vino bianco.


Negli ultimi 30 minuti usare la birra per bagnare.
Gli stinchi dovranno risultare di un bel colore dorato.

Togliere gli stinchi dal forno e servire. Si può anche filtrare la salsa, e servirla a parte: io ho servito il tutto nella pirofila.
Un gusto fantastico e le verdurine erano ottime!!!
Mia suocera mi ha comperato altri stinchi, li ha messi in congelatore e mi ha detto "quando ti riprendi dall'intervento li fai ancora!!" :-)

Vi mando un super bacione e un enorme abbraccio amiche mie!
E' ora di voltare pagina!


Buona giornata!!!
Mari

ps...oggi a pranzo, alla faccia della dieta "liquida"....pasta all'amatriciana!!!! ecco! :-P

lunedì 21 ottobre 2013

Torta di mele e un saluto

Un saluto a tutte le mie amiche blogger e non....ma solo momentaneo eh??!!
Eh sì perchè domani entro in ospedale e faccio l'operazione di cui vi parlavo tempo fa: l'isterectomia.
Quindi tutte le peripezie mie e di mio marito da più di 5 anni ad oggi, fra ricerca di un bimbo, e il mio primo intervento per togliere i fibromi, che poi uno era "cattivo"...si chiudono domani mattina!
Si chiudono con un sospiro di sollievo però, perchè da quell'intervento ogni sei mesi al controllo con il fiato sospeso per sapere se il mio uterino stava ancora bene...o se c'era ancora da operare....o chissà!
Il primario dell'ospedale che mi ha visitato e che mi opera domani, al controllo di luglio mi ha consigliato di togliere, perchè considera il mio utero, oltre che ancora popolato di fibromi, un tantino pericoloso. E visto che ormai avevamo messo nel cassetto il fatto di poter diventare genitori, ci è sembrata la cosa migliore da fare!

Eccoci all'epilogo definitivo di un sogno che avevo da quando mi ricordo...da quando giocavo con le bambole! Io un figlio l'ho sempre voluto, ho sempre desiderato un cucciolo da crescere, vedere che aveva i tuoi occhi, o il tuo sorriso....la cosa che mi mancherà di più di questa rinuncia, è vedere noi due da genitori! Non so perchè, ma ero curiosa di vedere mio marito che se lo coccolava, o che gli insegnava a fare tutti i lavoretti che faceva anche lui da piccolo con il legno....e io mi vedevo già a far pocci in cucina con una bimba!

Ma vabbè, come dico sempre, la vita non ti chiede cosa vuoi....e allora ci si arrangia con quello che viene! E vi dico già che da questa rinuncia, sofferta rinuncia..., ne è nata una risorsa: ed è così che ci siamo resi disponibili per l'affido familiare! Quindi siamo in attesa che ci chiami il consultorio della nostra zona, per avere la possibilità di aiutare i bambini che hanno bisogno, che vivono situazioni familiari precarie...Ma questo sarà l'argomento un'altro post!

Oggi vorrei salutarvi e dirvi che sto bene, sono bella carica.....un pò di fifa per gli aghi ma pazienza...tanto devo farlo quindi..!
Rimarrò in ospedale per 3 o 4 giorni...e mi sono tenuta da parte un pò di ricettine da pubblicare per quando torno a casa, che non potrò fare molto..

Ma vi lascio con questa torta di mele che è SUPERLATIVA! Lo sapete che a me piacciono tanto vero? Ho avuto in omaggio delle belle mele della Val di Non, quindi ecco qui.


Stampo torta a cerniera da 23 cm

300 gr di farina 00
200 gr di zucchero
2 uova
¼ di bicchiere di latte
150 gr di burro
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
la scorza di 1 limone
3 mele

Tagliare due mele e metà di una a cubetti, la metà rimasta a spicchi e tenere da parte.
Sciogliere il lievito nel latte.

Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il burro ammorbidito, la vanillina, la scorza del limone, il latte con il lievito e mescolare bene con le fruste finchè l'impasto è liscio.
Versare la farina un pò alla volta e mescolare con il cucchiaio per amalgamare bene.

Aggiungere le mele a cubetti e incorporarle all'impasto.

Foderare di carta forno lo stampo e versare l'impasto livellandolo.
Mettere sulla superficie le mele a spicchi schiacciando lievemente per farle affondare appena nell'impasto.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti: fare la prova stecchino per vedere se la torta è cotta.

Ciaooooooo amiche mie adorate!!
Ci sentiamo quando rientro, ma per chi è su FB credo che da mercoledì sarò operativa dal cellulare.... :-)

un bacione!
Mari

lunedì 14 ottobre 2013

Focaccia rovesciata pomodorini o origano

Buonasera!!!

Eccomi qui dopo un pochino che mancavo, ma solo perchè ho voluto fare scorta di ricettine e questo periodo mi sono data molto alla cucina...finalmente! Ogni week end era una guerra ultimamente, fra impegni vari quando trovavo un momento per stare a casetta mi appiattivo sul divano o cercavo di stare con mio marito che anche lui è presissimo con il suo lavoro..

La focaccia è cibo che adoro: ma a me piacciono quelle super sofficiose, e quando ho visto questa in una rivista l'ho subito messa in opera!
Ed è davvero venuta cicciosa!

L'unico cruccio è che le foto non sono venute bene....mi sembrano sfuocate! ufffiiiiii!!! Devo decidermi a fare un corsino di fotografia....


Per una teglia da 24cm diametro:

250 gr di pomodorini ciliegina
250 gr farina 00
2 cucchiani di latte
12 gr di lievito di birra
30 ml olio di extravergine di oliva
½ cucchiano di origano
sale

Impastare la farina con l'olio, il sale, il lievito sciolto nel latte tiepido e, gradatamente, 120 ml di acqua.

Formare una palla, mettere in una ciotola coperta con un canovaccio e lasciar lievitare per 1 ora.
Accendere il forno a 180°.

Rivestire la teglia con carta forno e spennellare con olio di oliva.
Cospargere la superficie di origano secco e coprire con i pomodorini tagliati a metà, con la parte tagliata verso il basso.


Stendere la pasta con le mani, trasferire nella teglia, ripiegate i bordi e lasciar lievitare per un'altra mezz'ora.

Infornare per 20 minuti, finchè sarà leggermente dorata. Quando la focaccia sarà tiepida, rovesciare su un piatto e servire fredda.

Nota della dilettante delle focacce: l'impasto sarà piuttosto umido, ma così la focaccia sarà super soffice!


Bacioni e buona serata!
Mari

giovedì 3 ottobre 2013

Sbrisolona ripiena con ricotta e amaretti

Buonasera!!!

Questo dolcetto che vi propongo è semplice semplice, ma di una delizia assoluta!! 

E' una sbrisolona con un morbido ripieno di ricotta e amaretti e la ricetta mi è stata data da un mio collega....quando l'ha portata in ufficio in occasione del suo compleanno è stato un toccasana per tutti!
E io l'ho fatta per due week end di seguito!

Poi il ripieno si può variare a seconda dei gusti....credo che la prossima volta che la faccio metterò la Nutella...che dite???? Na botta de vita! :-)))

Eccola


Per uno stampo da 26 cm

300 gr farina 00
100 gr burro
150 gr zucchero
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo

Ripieno: 
100 gr di ricotta
100 gr di zucchero
100 gr di mandorle
1 uovo
150 gr di amaretti


In una ciotola sbriciolare bene gli amaretti con le mani. Aggiungere le mandorle tritate, la ricotta, l'uovo e lo zucchero. 

Tenere da parte.

In un'altra ciotola riunire la farina setacciata con il lievito, il burro a tocchetti, lo zucchero, e l'uovo e impastare con la punta delle dita, finchè l'impasto sarà ben amalgamato e "sabbioso".

Versare metà dell'impasto in una tortiera imburrata e foderata di carta forno; stendere il ripieno con cura sull'impasto e coprire con il restante composto.



Infornare a 180° per 30/35 minuti.

Lasciar raffreddare e spolverare con zucchero a velo.



E......mangiatene a volontà!!

Buona notte amici!!

lunedì 16 settembre 2013

Torta Linzer

Buon lunedì!!!

Puff e pant! Che week end da PAURA....sono stanchissima, non ho mollato un attimo la presa...

Ve lo riassumo brevemente:
Sabato: reclutata dalla CB come "figurante" nell'esercitazione di simulazione evento sismico Veneto/Friuli (in occasione del 50° Vajont..); quindi sveglia ore 05.20, rinfrescata veloce, ritrovo in sede e partenza con due ambulanze di servizio alle ore 06.15 per punto ritrovo a Vittorio Veneto. Caricati tutti i figuranti in un pullman dei Vigili del Fuoco e portati al macello a Fregona, dove ci piazzano ad ognuno un cartello con scritte le patologie che dovevamo simulare.. Io, ironia della sorte, ero incinta di 8 mesi, gamba dx rotta, contusione addominale. Parte l'esercitazione e mi caricano in un ambulanza diretta al Pronto Soccorso dell'osp di Vittorio Veneto. Tutto è durato fino alle 15.00 e alla fine sono arrivata a casa alle 16.30, praticamente morta di stanchezza e alle 21.00 ero già sotto le coperte: dormita galattica fino alle 07.30 di domenica.

Domenica stessa: reclutata dalla madre mia per affiancamento al suo banchetto di vendita al Mercatino che si tiene al mio paese due volte l'anno..."Mercanti per caso", in pratica aperto a tutti e si vende roba usata, cianfrusaglie, eccetera...

Ieri sera ero alla frutta...hihihi!!!  Sono una pazza, ma son fatta così: non riesco a dire di no, che volete farci??

Ecco la Linzer torte, che volevo fare da tantissimo e che ho preso e copiato spudoratamente da Sabi: chi meglio di lei poteva darmi la ricetta giusta per questo dolce di montagna?? :-)


Ho usato una placca da forno:

400 g di farina
300 g di zucchero
300 g di burro
1 bustina di zucchero vanigliato
1 presa di sale
1 presa di scorza di limone grattuggiata
3 uova
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 puntina di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere (io non l'ho trovata e ho triturato circa 4 chiodi di garofano con il coltello, meglio che potevo..)
1 cucchiaio di rum
250 g di mandorle grattugiate finemente
1 bustina di lievito in polvere
400 g di marmellata di mirtilli rossi



Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero, il sale, la scorza di limone e lo zucchero vanigliato.
Aggiungere le uova, cannella, chiodi di garofano e rum.

Mescolare la farina con il lievito e le mandorle, unire il composto secco al resto.
Far riposare l'impasto per mezz'ora.
Foderare la placca del forno con la carta e stendere due terzi della pasta spianando la superficie con una spatola.

Versare un denso strato di marmellata di mirtilli rossi, tralasciando uno spazio laterale di 1-2 cm da ogni bordo.
Inserire il resto della pasta in un sac à poche e formare una grata come per le crostate, sulla superficie.
Spennellare con un uovo leggermente sbattuto i bordi e la grata di pasta.

Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 40 minuti

Lasciar raffreddare e tagliare a cubetti.

La ricetta è pari pari a quella di Sabina, anche perchè la Linzer E' così e basta, non ci possono essere varianti.

Come vedete la mia grata in superficie è larghissima, perchè non avendo ahimè una sac à poche, ne ho fatta una casalinga arrotolando la carta forno e formando una punta da un'estremità.....non vi nascondo che ho fatto una faticaccia tremenda: prossimo acquisto la SAC A' POCHE!!

Bè: è buonissima e la rifarò di sicuro!!!...magari con lo strumento giusto.. ;-)

Grazie Sabina e buon pomeriggio a tutte!

Mari

giovedì 12 settembre 2013

Muffin alle mele e cannella

Buonissima sera!

Questo tempaccio che non si sistema, un pò piove, un pò viene il sole, mi sta facendo impazzire!!! Non so voi ma il mio umore è un'altalena....e già di mio questo periodo di attesa della chiamata mi crea un'ansia terribile...quindi mi sembra di essere fuori di testa!
Sono sul baratro del pianto ogni cinque minuti, mi commuovo anche se guardo i Simpson....mah!!! No no...niente sindrome eh? Periodo lagnoso!

Ecco dei muffin per tenersi in linea...lo so non è da me, ma mi piacciono tanto i dolci con le mele!!



Per circa 16 dolcetti

170 gr di farina integrale
140 gr di farina 00
3 cucchiaini di lievito
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di cannella in polvere
80 gr di zucchero
3/4 mele sbucciate e tritate a coltello grossolanamente
250 ml di latte
2 uova sbattute
8 cucchiai di burro fuso
zuccherini

Preriscaldare il forno a 200° e preparare lo stampo da muffin con i pirottini di carta.

Setacciare i due tipi di farina, lievito, sale e cannella in una ciotola capiente e mescolare anche lo zucchero e le mele.

In un'altra ciotola amalgamare il latte, l'uovo e il burro.


Unire i composti liquidi ai secchi e mescolare per renderli omogenei.

Distribuire negli stampini l'impasto, e cospargere con gli zuccherini.
Cuocere in forno per 20/25 minuti, finchè i muffin saranno dorati.

Post iniziato ieri sera....finito ora!! Che desperassion! ;-)



Buona serata amiche!!!!
Mari